
Sviluppo commercio Friuli-Venezia Giulia: contributi per le PMI
Il bando Contributi sviluppo commercio e rete distributiva regionale Friuli-Venezia Giulia sostiene le micro, piccole e medie imprese commerciali che vogliono investire nella crescita e nell’ammodernamento della propria attività. La misura regionale finanzia interventi di ristrutturazione degli immobili, miglioramento dell’efficienza energetica, acquisto di attrezzature, soluzioni digitali, strumenti per il commercio elettronico, attività di promozione e formazione.
I contributi sono concessi secondo il regime de minimis e possono essere richiesti dalle imprese commerciali con sede o unità locale in Friuli-Venezia Giulia.
Le domande possono essere presentate online a partire dal 29 giugno 2026 fino alle ore 16:00 del 30 novembre 2026.
Bando sviluppo commercio Friuli-Venezia Giulia: come funziona e quali investimenti sostiene
Il Bando sviluppo commercio Friuli-Venezia Giulia mette a disposizione contributi destinati alle imprese commerciali che vogliono rafforzare la propria attività attraverso investimenti strutturali, tecnologici e organizzativi.
La misura, prevista dall’articolo 129 della legge regionale 9 dicembre 2025, n. 17, sostiene lo sviluppo del commercio e della rete distributiva regionale favorendo la competitività delle PMI del territorio.
Gli interventi finanziabili riguardano:
lavori di ristrutturazione e manutenzione straordinaria degli immobili commerciali, inclusi interventi di efficientamento energetico e abbattimento delle barriere architettoniche;
acquisto di arredi, attrezzature, strumenti, automezzi e soluzioni digitali per innovare l’attività, compreso il commercio elettronico;
attività di promozione, fiere ed esposizioni;
formazione imprenditoriale e professionale.
I contributi sono concessi secondo il regime degli aiuti “de minimis” previsto dal Regolamento (UE) 2023/2831.
L’intensità percentuale del contributo varia a seconda dell’investimento ammissibile effettuato dall’impresa: le aliquote esatte sono specificate nell’Allegato A del decreto regionale collegato alla misura.
Il massimale complessivo concedibile a una singola impresa unica è pari a 300.000 euro nell’arco di tre anni. Se la richiesta supera il plafond disponibile, il contributo viene ridotto fino al limite residuo.
Per accedere all’agevolazione è necessario presentare una dichiarazione sostitutiva relativa al possesso dei requisiti previsti dalla normativa europea sugli aiuti di Stato.
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Quali imprese possono accedere ai contributi per la promozione dello sviluppo del commercio e della rete distributiva regionale Friuli-Venezia Giulia
Possono beneficiare dei contributi le micro, piccole e medie imprese commerciali che operano nel settore del commercio e della rete distributiva regionale.
L’incentivo può essere richiesto anche da imprese in forma associata o consorziata, mentre le imprese artigiane possono accedere esclusivamente per gli interventi relativi agli immobili e alle attrezzature, purché riferiti all’attività di vendita.
Al momento della domanda, le imprese devono essere iscritte al Registro delle imprese della Camera di commercio competente, non essere in scioglimento o liquidazione volontaria, non essere sottoposte a procedure concorsuali e non essere destinatarie di sanzioni interdittive previste dal decreto legislativo 231/2001.
Possono partecipare anche imprese con sede legale fuori dal Friuli-Venezia Giulia, purché il progetto riguardi una sede operativa attiva sul territorio regionale.
Contributi sviluppo commercio e rete distributiva regionale Friuli-Venezia Giulia: spese ammissibili
Nell’ambito del bando per lo sviluppo commercio e rete distributiva regionale del Friuli-Venezia Giulia sono ammesse le spese per interventi sugli immobili destinati all’attività, tra cui ristrutturazioni, manutenzioni straordinarie, opere per il risparmio energetico e interventi per eliminare le barriere architettoniche. Per questa categoria la spesa ammissibile è compresa tra 5.000 e 75.000 euro. La stessa soglia si applica anche per i sistemi di sicurezza, arredi, attrezzature e soluzioni digitali.
Attraverso la misura possono essere agevolati anche gli investimenti per hardware dedicati postazione, transazioni online e sicurezza informatica: in questo caso le soglie di spesa vanno da un minimo di 3.000 euro a un massimo di 30.000 euro.
Rientrano tra gli investimenti agevolabili anche automezzi per il trasporto merci e macchinari per la movimentazione, purché nuovi, strumentali all’attività e destinati esclusivamente all’impresa con un limite minimo di 3.000 euro e un massimale di 25.000 euro.
Il contributo copre inoltre attività di promozione, partecipazione a fiere e manifestazioni commerciali, comprese iscrizione, affitto dello spazio espositivo e allestimento. La spesa ammessa per queste iniziative varia da 5.000 a 20.000 euro.
Sono, infine, finanziabili i percorsi di formazione imprenditoriale e professionale, con una spesa ammissibile compresa tra 1.000 e 3.000 euro.
Sono escluse, invece, le spese per beni usati, leasing, noleggi, abbonamenti e beni non direttamente collegati all’attività commerciale.
Contributi per la promozione e lo sviluppo del commercio Friuli-Venezia Giulia: cumulabilità
L’incentivo può essere cumulabile con finanziamenti agevolati, interventi dei Confidi e altre garanzie che costituiscono aiuti di Stato, purché il totale degli incentivi non superi la spesa effettivamente sostenuta.
È possibile anche il cumulo con misure fiscali generali che non rientrano nella disciplina degli aiuti di Stato. Non è invece ammesso il cumulo con altri contributi pubblici ottenuti per gli stessi interventi e per le medesime spese.
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Contributi sviluppo commercio Friuli-Venezia Giulia: come presentare le domande
La domanda deve essere presentata online tramite il portale CATT FVG a partire dalle ore 10:00 del 29 giugno 2026 fino alle ore 16:00 del 30 novembre 2026.
La richiesta deve essere sottoscritta con firma digitale o firma elettronica qualificata conforme al regolamento europeo eIDAS.
Ogni impresa può presentare una sola domanda nell’anno solare, riferita a un’unica sede o unità locale.
Le domande vengono esaminate con procedimento valutativo a sportello, quindi secondo l’ordine cronologico di presentazione. Il contributo viene concesso entro 90 giorni dalla presentazione della domanda, nel limite delle risorse disponibili.
In Ransomtax aiutiamo le imprese a trasformare gli investimenti in opportunità concrete, riducendo rischi e incertezze legati alla finanza agevolata. Vuoi capire se il tuo progetto può accedere al bando Contributi sviluppo commercio e rete distributiva regionale Friuli-Venezia Giulia o ad altre misure rilevanti? Se la tua azienda fattura oltre 1 milione di euro, inizia da Bussola | Direzione Crescita, un questionario gratuito che ci permette di analizzare il tuo modello di business e individuare tutte le leve agevolative attivabili. Scarica il questionario cliccando qui. In alternativa, puoi richiedere un contatto diretto compilando il form qui sotto.
a cura di Centro Studi Ransomtax
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