In Sicilia arriva la Super Zes: rifinanziato il credito d’imposta per il 2025
Con la deliberazione n.57 della Giunta, la Regione Siciliana ha ufficialmente creato la Super Zes per le imprese dell’isola. Attraverso questo provvedimento viene rifinanziata nella regione la Zes unica 2025 con uno stanziamento da 200 milioni di euro, che va, dunque, a neutralizzare la riduzione di percentuale annunciata lo scorso dicembre con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate. Con la Super Zes viene, dunque, ripristinata per la Sicilia l’intensità del 100% del credito d’imposta Zes unica Sicilia 2025.
Super Zes in Sicilia: lo scenario per il credito d'imposta
Il 12 dicembre 2025 l’Agenzia delle Entrate con apposito provvedimento ha reso nota la percentuale del credito d’imposta Zes unica 2025 riconosciuta alle aziende che avevano fatto domanda nella finestra temporale 31 marzo – 30 maggio 2025. In prima battuta, questa percentuale è stata fissata al 60,39%. Ciò a causa della discrepanza tra le risorse stanziate e le domande presentate.
Nello specifico a fronte di 2,2 miliardi stanziati, sono state presentate correttamente domande di credito pari ad oltre 3,6 miliardi. Da questo rapporto è emersa la percentuale finale stabilita dall’Agenzia delle Entrate.
Il Governo nazionale ha parzialmente ristretto questa forbice attraverso la Legge di bilancio 2026 che ha introdotto un’integrazione del 14,6%, da richiedere con apposita istanza che dovrà essere presentata tra il 15 aprile e il 15 maggio 2026.
Per la Sicilia, il credito complessivamente richiesto dalle aziende (piccole, medie e grandi) ha raggiunto l’ammontare complessivo di € 836.771.920 di cui il 60,39% (pari a € 502,063,152) autorizzato con la comunicazione del 12 dicembre scorso e il 14,6% (pari a € 125.515.788 ) integrato dalla Legge di stabilità 2026.
Il conto complessivo dei crediti riconosciuti dai due provvedimenti è di € 627.578.940: restava non coperto un restante importo di € 209.192.980, un importo su cui nessuna azienda immaginava di poter più contare.
In quest’ottica si inserisce la deliberazione n.57 della Giunta regionale con cui il governo siciliano ha dato il là alla Super Zes: il provvedimento stabilisce uno stanziamento pari a € 200.413.430 proprio per andare a coprire l’importo mancante.
Nella delibera della Super Zes viene specificato che questo stanziamento è suscettibile di ulteriori integrazioni in base agli aggiornamenti del fabbisogno correlato alla Zes unica. Non sono state ancora comunicate, invece, le modalità operative, per cui è difficile per il momento specificare se l’integrazione sarà automatica o sarà necessario presentare delle istanze complementari.
Scarica la nostra guida
Zes unica e cumulo con iperammortamento: manca il decreto attuativo
Il rifinanziamento della Zes unica 2025 per le imprese siciliane è senza dubbio una notizia da accogliere positivamente: la speranza è che questa strada sia concretamente percorsa e ripresa anche dalle altre regioni inserite nel perimetro Zes, considerando l’importanza strategica di questa agevolazione per le imprese.
Non resta, dunque, che attendere le modalità con cui le aziende potranno fare richiesta. Sempre in tema di aspettative, tutto il mondo imprenditoriale sta attendendo il decreto attuativo con cui dovranno essere regolamentate le modalità di accesso all’Iperammortamento 2026, introdotto dall’ultima Legge di bilancio. Un provvedimento che diventa strategico nell’ottica di cumulo proprio con la Zes unica e la Super Zes della Regione Siciliana.
In questo senso, il decreto è già in ritardo. La motivazione di ciò è ancorata all’eliminazione, annunciata dal viceministro dell’Economia Maurizio Leo, del vincolo di provenienza dei beni made in EU.
Anche questa di per sé è una buona notizia, se non fosse che il ritardo del decreto attuativo oltre a rendere impossibile l’accesso al beneficio, pone le aziende nell’incapacità di scegliere consapevolmente dove effettuare l’acquisto dei propri beni strumentali. Il vincolo “ufficialmente” e al netto delle dichiarazioni del viceministro è ancora presente, visto e considerato che un annuncio, per quanto autorevole, non riscrive la norma.
In un contesto in cui le norme cambiano con frequenza, le circolari interpretative si rincorrono e le finestre temporali si restringono, pensare di orientarsi da soli è come affrontare una traversata in mare aperto ad occhi chiusi.
Avere al proprio fianco un consulente significa trasformare la complessità in direzione, ridurre l’errore strategico e prendere decisioni coerenti con gli obiettivi di crescita dell’impresa.
Se la tua azienda fattura oltre 1 milione e vuoi comprendere davvero quali opportunità puoi attivare oltre la Zes e l’iperammortamento scopri il nostro servizio Bussola | Direzione Crescita. Semplice, gratuito ed efficace.
a cura di Centro Studi Ransomtax
Richiedi maggiori informazioni
Lascia i tuoi dati. Ti ricontatteremo per fornirti tutto il supporto di cui hai bisogno
- Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
- Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
- Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
- Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
- Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr
- Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram