Marchi+, brevetti+ e disegni+: ecco i bandi per valorizzare la proprietà industriale

Marchi+, Brevetti+ e Disegni+: ecco i bandi per valorizzare la proprietà industriale

Anche per il 2025 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rinnova il suo impegno a sostegno della proprietà industriale delle micro, piccole e medie imprese italiane, con una dotazione complessiva di 32 milioni di euro. Tornano le misure Brevetti+, Disegni+ e Marchi+, strumenti strategici che offrono contributi a fondo perduto fino al 95% per supportare la registrazione, la tutela e la valorizzazione economica di innovazioni tecnologiche, design industriale e brand sui mercati europei e internazionali.

Dalle spese per prototipi e consulenze tecniche alla registrazione di marchi e disegni in Italia, Europa e nel mondo, i tre bandi coprono gran parte del ciclo di crescita e protezione degli asset immateriali dell’impresa, rafforzandone competitività, identità e capacità di attrazione sui mercati.
Un’opportunità da cogliere con prontezza: le domande si presentano in modalità a sportello, e le risorse, come ogni anno, andranno esaurite in poche ore.

Bando Brevetti+

La misura Brevetti+ 2025 serve ad aiutare le piccole e medie imprese a valorizzare economicamente un brevetto, ovvero a trasformarlo in un prodotto o servizio concreto e competitivo sul mercato. L’obiettivo è sostenere la crescita, l’innovazione e la redditività delle imprese italiane tramite incentivi economici.

Possono fare domanda le PMI (anche nuove) con sede legale e operativa in Italia che si trovano in una di queste situazioni:

  • Titolari di un brevetto concesso in Italia dopo il 1° gennaio 2024
  • Titolari di una licenza esclusiva (registrata all’UIBM) su un brevetto concesso dopo il 1° gennaio 2024
  • Titolari di una domanda nazionale di brevetto presentata dopo il 1° gennaio 2023, con esito positivo del rapporto di ricerca
  • Titolari di un brevetto europeo (EPO) concesso dopo il 1° gennaio 2024 e validato in Italia, o con effetto unitario che includa l’Italia
  • Titolari di una domanda di brevetto europeo o internazionale, che rivendichi la priorità di una precedente domanda italiana (non già ammessa in precedenti bandi), sempre con esito di ricerca non negativo.

Vediamo adesso quali spese sono ammesse. Si tratta delle sole spese per servizi specialistici legati allo sviluppo del brevetto, esclusa l’IVA.
Devono rientrare in queste categorie:
Macroarea A (obbligatoria): progettazione, prototipi, test, analisi software, certificazioni.
Macroarea B: sviluppo organizzativo, strategia di mercato, comunicazione e distribuzione.
Macroarea C: trasferimento tecnologico, accordi di segretezza o licenza, collaborazioni con università o enti di ricerca.

Va detto che almeno un servizio deve appartenere alla Macroarea A, e i servizi delle aree B e C non possono superare il 30% del totale del progetto.
È previsto un contributo a fondo perduto fino a 140.000 euro, con le seguenti percentuali:

  • Fino all’80% dei costi ammissibili
  • Fino all’85% se l’impresa ha la certificazione della parità di genere
  • Fino al 100% se l’impresa è contitolare del brevetto con un ente pubblico di ricerca (università, enti pubblici, IRCCS), o titolare di una licenza esclusiva su un brevetto di un ente pubblico.

Il bando non è solo per chi parte da zero, ma anche per chi vuole potenziare, espandere o migliorare un prodotto già esistente basato su un brevetto recente. Quello che conta è che le spese siano legate al brevetto e ne accrescano il valore economico o di mercato.
Le domande di agevolazione devono essere compilate esclusivamente tramite la procedura informatica, secondo le modalità e gli schemi pubblicati nell’apposita sezione del sito web del Soggetto Gestore. Le istanze potranno essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 20 novembre 2025 e fino alle ore 18:00 dello stesso giorno.
Successivamente, in caso di disponibilità finanziarie residue, l’invio sarà possibile nei giorni lavorativi (dal lunedì al venerdì), dalle ore 10:00 alle ore 18:00, fino a esaurimento delle risorse disponibili.

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Bando Disegni+

Il bando Disegni+ 2025 sostiene le micro, piccole e medie imprese (PMI) nella valorizzazione di disegni e modelli industriali, attraverso la concessione di contributi a fondo perduto (contributi in conto capitale).
La finalità è promuovere la messa in produzione e la commercializzazione di prodotti basati su disegni/modelli registrati, favorendo l’innovazione e la competitività delle imprese.
Possono accedere alle agevolazioni le PMI con sede legale e operativa in Italia, che alla data di presentazione della domanda sono titolari di un disegno o modello registrato presso uno dei seguenti uffici:

  • UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi)
  • EUIPO (Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale)
  • OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale), con designazione dell’Italia


Va attenzionato questo passaggio: la registrazione del disegno/modello deve essere avvenuta a partire dal 1° gennaio 2023 ed essere valida al momento della domanda.
Sono ammissibili esclusivamente spese sostenute dopo la presentazione della domanda, relative all’acquisto di servizi specialistici esterni finalizzati alla valorizzazione economica e produttiva del disegno/modello registrato. In particolare, sono ammesse le spese per:

  • Prototipazione del disegno/modello;
  • Realizzazione di stampi per la produzione;
  • Consulenza tecnica per la produzione e/o uso di materiali innovativi;
  • Consulenze per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale (escluse le marcature CE);
  • Business planning, analisi di mercato, marketing e comunicazione;
  • Ideazione grafica e redazione di testi per materiali promozionali (offline e online);
  • Consulenza legale per tutela da contraffazioni (solo per azioni legali effettivamente avviate) e redazione di accordi di licenza effettivamente sottoscritti.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 60.000 euro per impresa. La percentuale di contributo può essere elevata fino all’85% per le imprese in possesso della certificazione della parità di genere.

La presentazione delle domande sarà possibile a partire dalle ore 12:00 del 18 dicembre 2025 fino alle ore 18:00 dello stesso giorno. In caso di disponibilità di fondi residui, sarà possibile presentare ulteriori domande nei giorni lavorativi successivi (dal lunedì al venerdì), dalle ore 12:00 alle ore 18:00, fino a esaurimento delle risorse.

Bando Marchi+

Il Bando Marchi+ 2025 si rivolge alle micro, piccole e medie imprese italiane per incentivare e sostenere la tutela dei marchi all’estero. L’obiettivo è aiutare le imprese a proteggere il proprio brand nei mercati europei e internazionali. L’intervento prevede due tipologie di agevolazioni.
La prima, chiamata Misura A, riguarda i marchi dell’Unione europea registrati presso l’EUIPO, e la seconda, Misura B, si riferisce ai marchi internazionali registrati tramite l’OMPI.
In entrambi i casi, le spese devono essere riferite a domande depositate a partire dal 1° gennaio 2022 e il marchio deve essere stato già registrato o pubblicato alla data di presentazione della domanda.
Possono accedere al contributo le imprese che abbiano sede legale e operativa in Italia, risultino attive e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, e siano in possesso di tutti i requisiti di regolarità amministrativa, contributiva e normativa. La condizione di base è che l’impresa deve essere titolare del marchio per cui richiede l’agevolazione.

Tra le spese ammissibili rientrano: l’assistenza legale o tecnica per la registrazione, le ricerche di anteriorità per verificare eventuali conflitti con altri marchi, l’elaborazione grafica del marchio (se non puramente testuale), la gestione di eventuali opposizioni da parte di terzi, e naturalmente le tasse di deposito o registrazione sostenute presso gli enti competenti.

L’intensità del contributo varia a seconda della misura.
Per i marchi UE (Misura A), il contributo copre fino all’80% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 6.000 euro.
Per i marchi internazionali (Misura B), la copertura arriva fino al 90%, per un importo massimo di 9.000 euro.
In entrambi i casi, è prevista una maggiorazione della percentuale di agevolazione (rispettivamente all’85% e al 95%) per le imprese in possesso della certificazione di parità di genere.

Le richieste dovranno essere compilate e inviate esclusivamente attraverso la piattaforma informatica indicata dal soggetto gestore. L’apertura dello sportello è prevista per il 4 dicembre 2025, dalle ore 12:00 alle ore 18:00. Se al termine della giornata vi saranno ancora risorse disponibili, sarà possibile presentare domanda anche nei giorni successivi (dal lunedì al venerdì), sempre nella stessa fascia oraria, fino ad esaurimento fondi.

a cura di Stefania La Bella

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