
Incentivi per fotovoltaico, avviso pubblico del Ministero dell’Ambiente da 262 milioni
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha approvato, nell’ambito degli incentivi per il fotovoltaico, un avviso pubblico da 262 milioni di euro destinato alle imprese del mezzogiorno per la selezione di progetti per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nell’ambito dello “Sviluppo della produzione di energia elettrica da FER” del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021–2027”.
IN QUESTO ARTICOLO:
• Incentivi per fotovoltaico: a chi si rivolge l’avviso pubblico del MASE da 262 milioni di euro
• In che cosa consiste l’incentivo per il fotovoltaico
• Quali sono i requisiti di accesso e le spese ammissibili
• Incentivo per il fotovoltaico MASE 2025: modalità e termine di presentazione delle domande
Incentivi per fotovoltaico: a chi si rivolge l’avviso pubblico del MASE da 262 milioni
L’avviso si rivolge a imprese di tutte le dimensioni presenti nei seguenti territori: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Proprio in quest’ultima regione è stato recentemente pubblicato un altro avviso legato alla riqualificazione energetica del quale ci siamo occupati in un altro articolo: Sicilia Efficiente.
Alla PMI è destinato il 60% delle risorse complessive di questo avviso.
In che cosa consiste l'incentivo per il fotovoltaico
L’incentivo per il fotovoltaico (come anche per altre forme di autoproduzione di energia da fonte rinnovabile) è un contributo a fondo perduto che viene erogato in una percentuale che varia a seconda dell’impiantistica scelta e della tipologia dell’azienda. Nella tabella che segue ecco una panoramica completa.

La soglia massima di contributo ricevibile è fissata in 30 milioni di euro per impresa e per progetto di investimento.
Quali sono i requisiti di accesso e le spese ammissibili
I criteri che deve avere un progetto per essere ammesso all’incentivo per il fotovoltaico contenuto nell’avviso pubblico deliberato nel decreto n. 424 del 30 ottobre 2025, sono i seguenti:
- Il progetto deve riguardare una sola unità produttiva situata in un’area industriale, produttiva o artigianale di un Comune con più di 5.000 abitanti nelle regioni indicate dal bando. Chi presenta la domanda deve avere la massima disponibilità dell’unità ed essere intestatario dell’utenza elettrica connessa
- L’impianto deve essere installato su edifici già esistenti dell’unità produttiva oppure sulle coperture di strutture di servizio (anche nuove) collegate a quegli edifici.
- L’energia prodotta dall’impianto deve soddisfare i fabbisogni energetici dell’unità produttiva in questione. deve essere utilizzata per i fabbisogni della stessa unità produttiva.
- I lavori devono iniziare solo dopo la presentazione della domanda di agevolazione.
- Il progetto deve essere completato entro 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione del contributo. La potenza nominale dell’impianto deve tra 10 kW e 1.000 kW.
- Non è concessa la richiesta di altri contributi pubblici per il progetto su cui viene erogato l’incentivo.
- All’atto della presentazione della domanda chi presenta il progetto deve avere tutte le autorizzazioni necessarie nel rispetto delle normative ambientali di riferimento comunitarie e nazionali.
- Il progetto deve essere accompagnato da una relazione tecnica asseverata redatta da un professionista qualificato e iscritto al relativo albo sia esso in organico all’azienda o esterno a essa.
Le spese ammesse sono correlate agli investimenti da fare per la realizzazione dell’impianto. Nello specifico gli importi che possono essere coperti nell’ambito di questo incentivo per il fotovoltaico sono:
- Costi per l’acquisto e l’installazione dell’impianto fotovoltaico o termofotovoltaico,
- Costi per l’acquisto e l’installazione dell’eventuale componente aggiuntiva per i sistemi di stoccaggio (batterie),
- Costi per le opere civili, elettriche e meccaniche strettamente necessarie alla realizzazione dell’intervento,
- Spese per la diagnosi energetica ex-ante (in un regime simile è prevista un’intensità del 50% per questa spesa),
- Spese per la direzione lavori, collaudi, studi di fattibilità e consulenze correlate.
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Incentivo per il fotovoltaico MASE 2025: modalità e termine di presentazione per le domande
La domanda può essere presentata nel periodo che va dalle ore 10:00 del 3 dicembre 2025 fino alle ore 10:00 del 3 marzo 2026. La domanda può essere presentata solamente in modalità telematica utilizzando la piattaforma informatica del Gestore dei Servizi Energetici: il link di accesso sarà pubblicato nella pagina dedicata alla misura sul sito istituzionale. La procedura d’accesso è basata su un sistema a graduatoria: l’ordine cronologico di presentazione delle domande non è, in tal senso, rilevante.
a cura di Emilio Scibona
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