
Fondo per l'efficientamento energetico delle imprese del Veneto: come funziona l'incentivo
Il Fondo per l’efficientamento energetico delle imprese del Veneto sostiene le aziende che vogliono realizzare interventi di efficientamento energetico. L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 20% dell’investimento ammesso e in un finanziamento agevolato che può coprire fino al 100% delle spese.
Gli investimenti finanziabili includono opere edili, impianti, macchinari, sistemi per la produzione di energia da fonti rinnovabili e software per il monitoraggio dei consumi energetici.
Possono accedere al bando imprese e lavoratori autonomi in regola con i requisiti contributivi e finanziari previsti dalla misura. L’investimento ammissibile deve avere un importo compreso tra 100.000 e 600.000 euro, IVA esclusa.
Le domande sono presentabili a sportello tramite banche, Confidi o associazioni di categoria accreditate: la scadenza è determinata dall’esaurimento dei fondi della misura.
In questo articolo:
• Fondo Veneto Energia: in cosa consiste l’agevolazione
• Chi può accedere al fondo efficientamento energetico delle imprese del Veneto
• Fondo Veneto Energia: investimenti ammessi
• Bando efficientamento energetico imprese Veneto: cumulabilità con altre misure
• Incentivi efficientamento energetico e sostenibilità: misure attive in Italia
Fondo Veneto Energia: in cosa consiste l'agevolazione
Le agevolazioni previste dal Fondo Veneto Energia sono concesse attraverso una formula tecnica mista composta da:
una quota a fondo perduto pari al 20% dell’investimento totale ammissibile;
un finanziamento agevolato fino al 100% delle spese ammesse.
Il finanziamento agevolato è suddiviso in:
una quota pubblica a tasso zero pari al 50% del finanziamento;
una quota privata erogata dalla banca convenzionata a tasso agevolato.
Il contributo complessivo varia in base al regime di aiuto applicato. In regime “de minimis”, l’agevolazione può arrivare fino al limite massimo di 300.000 euro nell’arco di tre anni. Nel caso di applicazione del Regolamento UE 651/2014, l’intensità massima dell’aiuto è pari:
al 25% per le piccole imprese;
al 20% per le medie imprese;
al 15% per le grandi imprese.
Il contributo a fondo perduto viene erogato in un’unica soluzione al termine del progetto e successivamente all’erogazione del finanziamento agevolato.
L’investimento ammissibile deve avere un importo minimo di 100.000 euro e massimo di 600.000 euro.
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Chi può accedere al fondo efficientamento energetico delle imprese del Veneto
Possono richiedere le agevolazioni del Fondo Veneto Energia le imprese come anche professionisti e autonomi.
Per accedere al bando le imprese devono avere:
avere una sede operativa in Veneto oggetto dell’intervento;
esercitare attività economiche appartenenti ai codici ATECO ammessi dal bando;
essere regolarmente iscritte al Registro delle Imprese;
disporre dell’immobile oggetto dell’intervento con titolo valido per almeno 10 anni;
essere in regola con DURC, INPS, INAIL e normativa antimafia;
non trovarsi in stato di difficoltà finanziaria, fallimento o liquidazione;
possedere adeguata affidabilità creditizia secondo i criteri dell’istituto finanziatore.
Le imprese devono inoltre rispettare tutte le disposizioni europee in materia di aiuti di Stato, cumulo delle agevolazioni e trasparenza amministrativa.
Fondo Veneto Energia: investimenti ammessi
Il fondo per l’efficientamento energetico delle imprese del Veneto finanzia interventi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e al miglioramento dell’efficienza energetica aziendale.
Tra le spese ammissibili rientrano:
opere edili collegate all’efficientamento energetico, come coibentazioni, sostituzione di serramenti, pareti ventilate e sistemi schermanti;
acquisto di macchinari e impianti ad alta efficienza energetica;
pompe di calore, generatori di calore, compressori e inverter;
impianti da fonti rinnovabili e sistemi di accumulo;
impianti di cogenerazione ad alto rendimento;
software e sistemi per la gestione e il monitoraggio dei consumi energetici;
spese tecniche, progettazione, collaudi, diagnosi energetiche e certificazioni ambientali.
Le opere edili e gli impianti possono essere finanziati fino al 100% delle spese ammissibili, mentre servizi esterni e sistemi di monitoraggio sono ammessi fino al limite del 20% dell’investimento totale.
Gli investimenti devono essere avviati esclusivamente dopo la presentazione della domanda di agevolazione. Per avvio dell’investimento si intende l’inizio dei lavori oppure la sottoscrizione del primo impegno vincolante relativo all’acquisto di beni o servizi.
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Bando efficientamento energetico imprese Veneto: cumulabilità con altre misure
Le agevolazioni previste dal Fondo Veneto Energia possono essere cumulate con altri incentivi pubblici nel rispetto delle regole europee sul divieto di doppio finanziamento.
Nello specifico:
non è possibile ottenere due contributi europei sugli stessi documenti di spesa;
il cumulo è consentito con agevolazioni che non costituiscono aiuti di Stato, purché non venga superato il costo totale dell’investimento;
gli aiuti concessi in regime “de minimis” o ai sensi del Regolamento UE 651/2014 possono essere cumulati con altre misure pubbliche entro i limiti massimi di intensità previsti dalla normativa europea.
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Fondo Veneto Energia - Sezione efficientamento energetico delle imprese: come presentare la domanda
Le domande per l’incentivo della Regione Veneto possono essere presentate a sportello, senza graduatoria. La scadenza bando efficientamento Veneto è connessa all’esaurimento delle risorse stanziate per la misura.
La richiesta deve essere inoltrata tramite:
banche convenzionate;
Confidi;
associazioni o organizzazioni imprenditoriali accreditate.
La domanda va compilata esclusivamente online attraverso il portale “Finanza 3000” del Gestore entro 30 giorni dalla sottoscrizione della richiesta da parte del soggetto beneficiario.
È possibile presentare una sola domanda anche per più sedi operative, purché tutte situate nel territorio del Veneto.
Alla richiesta devono essere allegati tutti i documenti previsti dal bando, compresa la documentazione bancaria relativa al conto corrente aziendale e all’IBAN di riferimento.
Incentivi efficientamento energetico e sostenibilità: misure attive in Italia
A livello nazionale vengono ciclicamente attivate delle iniziative di finanza agevolata a sostegno degli investimenti per l’efficientamento energetico delle imprese in una logica di sostenibilità e tutela ambientale. Ecco qui un elenco di alcune misure attive attualmente in Italia.
Iperammortamento 2026
L’Iperammortamento 2026 sostituisce i crediti d’imposta Transizione 4.0 e 5.0: consiste in un’agevolazione con cui si può applicare una maggiorazione del prezzo d’acquisto di un bene, con la conseguenza di ottenere una deduzione fiscale più elevata. L’agevolazione copre gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 e riguarda macchinari intelligenti, sistemi per la sostenibilità, software, cybersecurity, IoT, cloud e tecnologie per l’efficienza energetica e l’automazione dei processi produttivi.
Investimenti sostenibili 4.0 MIMIT
Il bando Investimenti sostenibili 4.0 del MIMIT sostiene programmi innovativi e sostenibili realizzati da micro, piccole e medie imprese del Sud Italia. L’incentivo prevede un contributo a fondo perduto del 35% e un finanziamento agevolato del 40% su investimenti compresi tra 750.000 euro e 5 milioni di euro. I progetti devono essere avviati dopo la domanda e conclusi entro 18 mesi.
Simest transizione digitale ed ecologica: finanziamenti agevolati per le imprese
La misura Simest transizione digitale o ecologica finanzia programmi di digitalizzazione, sostenibilità ambientale ed efficientamento energetico delle imprese italiane attive sui mercati internazionali. L’agevolazione consiste in un finanziamento a tasso agevolato della durata di sei anni, con possibilità di ottenere anche una quota a fondo perduto. Sono ammesse spese per software, industria 4.0, cybersecurity, consulenze ESG, efficientamento energetico e rafforzamento patrimoniale aziendale.
In Ransomtax aiutiamo le imprese a trasformare gli investimenti in opportunità concrete, riducendo rischi e incertezze legati alla finanza agevolata. Vuoi capire se il tuo progetto può accedere al bando per l’efficientamento energetico delle imprese del Veneto o ad altre misure rilevanti? Se la tua azienda fattura oltre 1 milione di euro, inizia da Bussola | Direzione Crescita, un questionario gratuito che ci permette di analizzare il tuo modello di business e individuare tutte le leve agevolative attivabili. Scarica il questionario cliccando qui. In alternativa, puoi richiedere un contatto diretto compilando il form qui sotto.
a cura di Emilio Scibona
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