Veicoli commerciali parcheggiati in primo piano

Ecobonus veicoli commerciali 2026: come funziona l'incentivo per le PMI

L’Ecobonus veicoli commerciali 2026 è l’incentivo promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per sostenere l’acquisto di veicoli commerciali a basse emissioni da parte delle piccole e medie imprese. La misura è rivolta alle PMI che esercitano attività di trasporto di cose in conto proprio o in conto terzi e consente di ottenere un contributo economico per l’acquisto e l’immatricolazione in Italia di veicoli commerciali nuovi di categoria N1 e N2. Le domande andavano presentate a partire dalle ore 12:00 di mercoledì 29 luglio 2026: il MIMIT ha annunciato l’esaurimento delle risorse disponibili a poche ore dall’apertura dello sportello, a seguito dell’importante numero di istanze presentate.

Ecobonus veicoli commerciali 2026: in cosa consiste la misura

L’Ecobonus per i veicoli commerciali consiste in un contributo economico riconosciuto alle PMI che acquistano veicoli nuovi di categoria N1 e N2.

L’importo dell’agevolazione varia in base a tre elementi:

  • la Massa Totale a Terra (MTT) del veicolo;

  • l’alimentazione del nuovo veicolo;

  • la presenza o meno di un veicolo da rottamare.

Per i veicoli ad alimentazione tradizionale la rottamazione è obbligatoria, mentre per i veicoli elettrici a batteria (BEV) e a idrogeno (FCEV) il contributo può essere richiesto anche senza demolizione del mezzo usato.

Nel caso di acquisto di un veicolo commerciale ad alimentazione tradizionale è necessario procedere alla rottamazione di un veicolo che rispetti specifici requisiti.

Il mezzo da rottamare deve:

  • appartenere alla stessa categoria del veicolo acquistato (N1 o N2, considerate interscambiabili ai fini della misura);

  • essere intestato da almeno 12 mesi allo stesso soggetto che acquista il nuovo veicolo;

  • essere omologato fino alla classe ambientale Euro 4.

All’interno dell’atto di acquisto del nuovo veicolo devono essere indicati:

  • il veicolo destinato alla rottamazione;

  • il contributo Ecobonus previsto dal DPCM 10 giugno 2026.

Entro 30 giorni dalla consegna del nuovo veicolo, il concessionario deve:

  • consegnare il veicolo usato a un demolitore autorizzato;

  • richiedere la radiazione per demolizione tramite lo Sportello Telematico dell’Automobilista.

L’acquisto senza rottamazione è consentito esclusivamente per i veicoli commerciali di categoria N1 e N2 alimentati BEV o FCEV.

In questo caso, nell’atto di acquisto è necessario riportare il riferimento al contributo Ecobonus.

Poiché il veicolo viene acquistato da una persona giuridica, è inoltre previsto l’obbligo di mantenere la proprietà del mezzo per almeno 24 mesi.

Il concessionario applica direttamente il beneficio economico sotto forma di sconto sul prezzo di acquisto del veicolo nuovo.

L’incentivo si articola in quattro fasi:

  • Prenotazione: il concessionario registra la richiesta sulla piattaforma e prenota il contributo, subordinatamente alla disponibilità delle risorse.

  • Erogazione: il contributo viene applicato come sconto sul prezzo di acquisto del veicolo.

  • Rimborso: il costruttore o l’importatore rimborsa al concessionario il contributo anticipato.

  • Recupero: il costruttore o l’importatore recupera l’importo come credito d’imposta, presentando la documentazione ricevuta dal concessionario.

logo-bussola-direzione-crescita-servizio-divisione-finanza-agevolata-ransomtax

Tutte le agevolazioni a disposizione della tua impresa. GRATIS.

Bussola Direzione Crescita è il servizio di Ransomtax per aziende con fatturato superiore al milione di euro. Ricevi gratuitamente un report personalizzato e un’ora di consulenza per scoprire le opportunità di crescita per la tua impresa.

Ecobonus veicoli commerciali 2026: chi può accedere all'incentivo

L’incentivo è destinato alle piccole e medie imprese (PMI) che esercitano attività di trasporto di cose in conto proprio oppure in conto terzi.

Per beneficiare dell’Ecobonus è necessario acquistare e immatricolare in Italia un veicolo commerciale nuovo di fabbrica appartenente alle categorie N1 o N2.

Possono accedere al contributo anche le società di noleggio che acquistano un veicolo commerciale con l’obiettivo di concederlo in locazione a una PMI operante nel settore del trasporto merci.

In questo caso:

  • il contratto di noleggio deve avere una durata minima di tre anni;

  • la società di noleggio è tenuta a trasferire integralmente il beneficio economico alla PMI applicando lo sconto sui canoni mensili dovuti.

Ecobonus veicoli commerciali 2026: come presentare la domanda

Dalle ore 12:00 di mercoledì 29 luglio 2026 è nuovamente disponibile la piattaforma Ecobonus gestita da Invitalia, attraverso la quale è possibile prenotare i contributi destinati all’acquisto dei veicoli commerciali e agli interventi di retrofit GPL/metano.

Le imprese interessate presentano la richiesta attraverso il concessionario, che gestisce la procedura sulla piattaforma.

Rimani sempre aggiornato

Iscriviti alla newsletter di Ransomtax per ricevere tutte le notizie

Ecobonus veicoli commerciali 2026: esaurita la dotazione economica per la misura

Con un comunicato stampa pubblicato mercoledì 29 luglio 2026 il MIMIT ha annunciato l’esaurimento delle risorse per l’ecobonus veicoli commerciali 2026 a seguito del numero significativo di domande presentate dopo l’apertura dello sportello. Al momento non è stato annunciato un rifinanziamento della misura.

img_iscrizione-canali-social-ransomtax-telegram-whatsapp

Non perdere le migliori opportunità per la tua impresa.
Iscriviti ai nostri canali!

Altri incentivi di finanza agevolata Italia 2026

Oltre all’Ecobonus per i veicoli commerciali, nel 2026 le imprese possono accedere a numerose misure di finanza agevolata dedicate agli investimenti, alla digitalizzazione, alla sostenibilità e allo sviluppo delle competenze. Qui sotto ecco alcuni esempi.

Iperammortamento 2026
L’Iperammortamento 2026 consiste in una maggiorazione percentuale del costo di acquisto dei beni strumentali materiali e immateriali previsti dagli allegati IV e V della normativa di riferimento.

Per il 2026 le aliquote previste sono:

  • 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro;

  • 100% per investimenti compresi tra 2,5 e 10 milioni di euro;

  • 50% per investimenti tra 10 e 20 milioni di euro.

La misura prevede cinque comunicazioni obbligatorie: preventiva, conferma, completamento dell’investimento, comunicazione dei dettagli dell’investimento e del beneficio richiesto, oltre alla comunicazione relativa al piano di ammortamento.

Le domande possono essere presentate a partire dal 12 giugno 2026, mentre dal 21 luglio 2026 è attiva anche la piattaforma dedicata alle comunicazioni di conferma.

Sviluppo competenze MIMIT
Il bando MIMIT per lo sviluppo delle competenze delle PMI, gestito da Invitalia, finanzia percorsi di formazione destinati al personale di micro, piccole e medie imprese localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.L’obiettivo è favorire lo sviluppo delle competenze legate alla transizione digitale, tecnologica e ambientale.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, con possibilità di maggiorazione nei progetti sovraregionali in funzione della dimensione dell’impresa. I progetti devono prevedere costi compresi tra 10.000 e 60.000 euro. La finestra di presentazione delle domande và dal 12 settembre 2026 al 21 dicembre 2026.

Bando Voucher Doppia Transizione 2026
Il Bando Voucher Doppia Transizione 2026 sostiene le micro, piccole e medie imprese che investono nella trasformazione digitale e nella sostenibilità ambientale.

L’iniziativa, promossa dai Punti Impresa Digitale (PID) delle Camere di commercio insieme a InfoCamere, finanzia l’acquisto di tecnologie innovative, servizi di consulenza e percorsi formativi finalizzati ad aumentare la competitività delle imprese.

L’accesso al contributo è subordinato al possesso dei requisiti previsti dal bando pubblicato dalla Camera di commercio territorialmente competente: le domande possono essere presentate tramite la piattaforma ReStart di InfoCamere, secondo il calendario definito da ciascun ente camerale.

In Ransomtax aiutiamo le imprese a trasformare gli investimenti in opportunità concrete, riducendo rischi e incertezze legati alla finanza agevolata. Vuoi capire se il tuo progetto può accedere all’Ecobonus veicoli commerciali 2026 o ad altre misure rilevanti? Se la tua azienda fattura oltre 1 milione di euro, inizia da Bussola | Direzione Crescita, un questionario gratuito che ci permette di analizzare il tuo modello di business e individuare tutte le leve agevolative attivabili. Scarica il questionario cliccando qui. In alternativa, puoi richiedere un contatto diretto compilando il form qui sotto.

a cura di Centro Studi Ransomtax

Richiedi maggiori informazioni

Lascia i tuoi dati. Ti ricontatteremo per fornirti tutto il supporto di cui hai bisogno