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Hai assunto del personale specializzato in ricerca e sviluppo?
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Hai acquistato strumentazioni o attrezzature a questo scopo?
research
Hai commissionato delle ricerche ad enti specializzati?
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Hai investito in competenze tecniche relative a una invenzione?
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CREDITO D’IMPOSTA PER LA RICERCA E SVILUPPO

Il credito d’imposta per la ricerca e lo sviluppo è del 50% per gli investimenti effettuati (tra il 2015 e il 2020) in attività di Ricerca e Sviluppo dalle micro, piccole, medie e grandi aziende (Riferimento normativo: Art. 3 del D.L. 23 Dicembre 2013, n.145, convertito con modificazioni dalla legge 21 febbraio 2014, n. 9 come modificato dal comma 35 dell’art. 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190 s.m.i.).

CHI PUÒ BENEFICIARNE

Il credito d’imposta per la Ricerca e Sviluppo è accessibile da tutte le imprese che effettuano o hanno effettuato investimenti in attività di ricerca e sviluppo, dal 2015 al 2020 (indipendentemente dalla forma giuridica dell’impresa, dal suo settore economico, dal regime di appartenenza e dal regime contabile adottato).

VALORE

Il credito d’imposta ha un valore del 50% per gli investimenti effettuati. Il credito maturato è utilizzabile esclusivamente in compensazione orizzontale e verticale a scomputo dei versamenti dovuti (IVA, INPS, IRPEF, IRES, IRAP) mediante il modello F24 a partire dal periodo d’imposta successivo a quello di sostenimento dei costi agevolati.

Le spese ammissibili al beneficio vanno ricondotte alle seguenti tipologie:
Personale impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo
Quote di ammortamento relative agli strumenti e attrezzature acquistati, in rapporto all’effettivo impiego nelle attività di ricerca e sviluppo, e con un costo unitario non inferiore a euro 2.000 al netto dell'IVA.
Spese relative alla ricerca commissionata a università, enti di ricerca e organismi equiparati nonché a altri soggetti comprese le start up innovative (sono esclusi i costi relativi a attività commissionate a società appartenenti allo stesso gruppo). Deve comunque trattarsi di soggetti residenti o localizzati in uno Stato Ue o aderente all’accordo sul SEE o, ancora, in Stati che consentono un adeguato scambio di informazioni.
Spese per competenze tecniche e privative industriali relative a un’invenzione industriale o biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una nuova varietà di vegetali.

INTERAZIONE CON ALTRE AGEVOLAZIONI

Il credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo non è classificabile come aiuto di Stato ed è quindi fruibile anche in presenza di altre misure di agevolazione, salvo che le norme disciplinanti le altre misure non dispongano diversamente.
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