Credito d’imposta formazione 4.0: le tecnologie abilitanti del piano Industria 4.0

Credito d’imposta formazione 4.0: le tecnologie abilitanti del piano Industria 4.0

La Legge n. 205/2017 ha istituito per la prima volta il credito d’imposta per la formazione 4.0 ed ha indicato, in modo preciso e puntuale, quali possono essere le tematiche trattate all’interno di questi corsi formativi. Infatti, oggetto dei corsi ascrivibili al credito d’imposta formazione 4.0 possono essere esclusivamente le tecnologie abilitanti previste dal piano nazionale Industria 4.0, vale a dire: big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, cyber-security, prototipazione rapida, sistemi di visualizzazione e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborativa, interfaccia uomo-macchina, manifattura additiva, internet of things, integrazione digitale dei processi aziendali.

Piano nazionale Industria 4.0

Il piano nazionale Industria 4.0 è nato con l’obiettivo di favorire ed incentivare il progresso tecnologico del tessuto imprenditoriale italiano, spingendo le imprese ad investire e cogliere tutte le chance che la quarta rivoluzione offre. Grazie a questa spinta da parte del Governo, il mondo delle imprese può puntare ad acquisire competitività, digitalizzare i processi produttivi, formare il personale sulle nuove tecnologie e sviluppare nuovi trend di ultima generazione. Nell’alveo dell’Industria 4.0 rientra il credito d’imposta formazione 4.0, istituito al fine di ridurre il gap di competenze relative alle tecnologie abilitanti.

Le tecnologie abilitanti

Le tecnologie abilitanti o KETs (Key Enable Technologies) sono software, macchine, risorse interconnesse tra loro, le quali consentono alle imprese di migliorare i processi, creare valore aggiunto e raggiungere un più elevato vantaggio competitivo. L’elenco di tali tecnologie è restrittivo, nel senso che, per quel che concerne il credito di imposta formazione 4.0, possono essere agevolate solo le attività formative che abbiano ad oggetto una o più delle tecnologie abilitanti, applicate in uno degli ambiti previsti dall’allegato A della L.205/2017, vale a dire: vendita e marketing, informatica e tecniche e tecnologie di produzione.

Big data e analisi dei dati

Big data e analitics è il processo di raccolta e analisi di enormi quantità di dati che vengono elaborati con il fine di estrapolare delle informazioni di valore. Oggi, si hanno a disposizione migliaia e migliaia di dati e questa moltitudine rischia di confondere le imprese e far commettere loro errori, se non viene analizzata nel modo corretto.
Per prima cosa è importante raccogliere ed organizzare i dati, analizzarli, pulirli, modellarli per avere, alla fine, un’informazione che supporti le scelte aziendali. Esempi di corsi di formazione che hanno ad oggetto tale tecnologia possono essere: corsi su CRM aziendali che elaborano giornalmente migliaia di dati per gestire ordini, merce, materie prime, etc.

Cloud e fog computing

Il cloud computing è la distribuzione di servizi di calcolo, quali server, risorse di archiviazione, database, rete, software tramite internet. Il cloud può essere pubblico, privato o ibrido. I servizi forniti rientrano in una delle seguenti quattro categorie: infrastruttura servita come servizio (IaaS), piattaforma distribuita come servizio (PaaS), elaborazione serverless e software come servizio (SaaS). Tra i vantaggi si possono individuare: la scalabilità globale, affidabilità, sicurezza, velocità.

Il fog computing, invece, prevede che i dati generati dai dispositivi non vengano caricati direttamente in cloud, ma vengono pre-elaborati in un mini data center decentralizzato. Il vantaggio risiede nel fatto che limita l’enorme traffico di dati generato da diversi dispositivi, permettendo di memorizzare sui data center solo le informazioni utili.
Il corso dovrebbe porsi l’obiettivo di formare risorse in grado di utilizzare le architetture sulle quali si basano i modelli cloud e di scegliere e implementare la migliore per il proprio business.

Cyber-security

La cyber-security sono le persone, i software, le tecnologie usate insieme per proteggere le aziende dagli attacchi digitali. I metodi impiegati per carpire informazioni sensibili sono diversi: malware, che ricomprende virus, trojan, spyware, ransomware, adware, botnet; codice SLQ per assumere il controllo dei database e rubare dati; phishing, acquisire informazioni importanti, come password o codici. I corsi di formazione devono, quindi essere incentrati sull’analisi di questi potenziali attacchi e sulle strategie da adottare per limitarli o evitarli quanto più possibile.

Sistemi cyber-fisici

L’insieme di differenti tecnologie 4.0, interconnesse tra loro, che formano un unicum autonomo, comunicante ed intelligente, prende il nome di sistema cyber-fisico. Esso permette di facilitare e migliorare l’integrazione tra soggetti diversi e distanti tra loro. Gli oggetti fisici, dunque, sono affiancati dalla loro rappresentazione nel modo digitale, connettendoli con elementi dotati di capacità di calcolo, memorizzazione e comunicazione. Gli elementi essenziali per riconoscere un sistema cyber-fisico sono: l’interconnessione, la pervasività, la trasversalità e la velocità di trasmissione tra i vari componenti.

Tra i benefici che possono derivare dall’implementazione di tali sistemi, possiamo annoverare: nuove opportunità i business, migliore comprensione e configurazione di processi e servizi, zero waste supply-chain, visione olistica, migliore gestione degli assets. Un corso dovrebbe fornire ai partecipanti le competenze per progettare e gestire sistemi complessi, attraverso le teorie del real-time CPS e del Security Engineering.

Prototipazione rapida e stampa 3D

La prototipazione rapida è l’insieme delle tecnologie di stampa 3D che permettono alle imprese di realizzare dei prototipi in un lasso di tempo molto ridotto rispetto alle tecnologie tradizionali. Le tecniche che possono essere impiegate sono: produzione additiva, produzione sottrattiva e fusione. Gli obiettivi che si cercano di raggiungere sono la riduzione del time-to-market e degli errori di engineering, avere dei costi e dei tempi minori per la realizzazione dei modelli, raggiungere una maggiore rapidità nello sviluppo e gestione delle modifiche del progetto, avere maggiore flessibilità. Il corso dovrebbe fornire tutti gli strumenti di base necessari per la prototipazione rapida tramite stampa 3d, quali, ad esempio, funzionamento di uno scanner 3d, padronanza del CAM per la stampa 3d e della macchina, basi di modellazione CAD con Fusion 360.

INDUSTRIA 4.0

I crediti d'imposta più potenti

INDUSTRIA 4.0

I crediti d'imposta più potenti

Sistemi di visualizzazione e realtà aumentata

È una tecnologia “immersiva”, in grado di fondere elementi virtuali e reali, arricchendo l’esperienza sensoriale di chi la utilizza. Al contrario della realtà virtuale, la realtà aumentata è strettamente collegata con l’ambiente reali circostante, migliorandone la percezione. Gli strumenti sui quali può trovare applicazione tale tecnologia possono essere vari: occhiali per la realtà aumentata, ottimi per i lavori di precisione; smartphone e tablet, fornendo informazioni aggiuntive; specchi AR, per migliorare la customer experience.

Gli ambiti di applicazione della realtà aumentata sono potenzialmente infiniti, dallo shopping alla formazione, dal settore medico a quello automotive, dal turismo al settore produttivo in genere.
Finalità del corso è quello di consentire ai partecipanti di addentrarsi nella tematica delle applicazioni progettuali di realtà aumentata, in cui l’utente possa visualizzare il reale ed il virtuale compresente nella scena osservata, il tutto fuso armoniosamente e con un buon grado di collimazione tra dati digitali e scena osservata.

Interfaccia uomo/macchina

Si tratta della funzione o componente di un dispositivo che consente all’uomo di operare e di interagire in modo più semplice ed immediato con le macchine. Possono essere considerati i display, i touch-screen avanzati, i pannelli di controllo con funzionalità multi-touch. Tra i vantaggi che si possono ottenere dall’implementazione di questa tecnologia abbiamo: semplificare le operazioni in azienda, monitorare le macchine a distanza, immediata disposizione di dati anche in tempo reale, ridurre i tempi di fermo, migliorare l’efficienza dei processi, ridurre costi e sprechi.

Il corso formativo agevolabile con il credito di imposta Formazione 4.0 potrebbe essere incentrato sull’utilizzo di tale tecnologia installata su impianti e/o macchinari oggetto d’investimento da parte dell’azienda.

Internet of things

Questa tecnologia nasce dalla convergenza tra sensoristica, elaborazione e comunicazione in rete di apparati digitali pensati per essere utilizzati quando sia necessario raccogliere ed elaborare dati, automatizzare o integrare il funzionamento di apparati separati. L’IOT permette di informatizzare e mettere in rete le “cose”, migliorandone il monitoraggio, il controllo e l’automazione. Grazie a tutto ciò, si possono effettuare delle previsioni più attendibili, aumentare la flessibilità, ridurre gli scarti, introdurre la manutenzione predittiva, creare nuovi servizi a valore aggiunto. Un corso di formazione legato a questa tecnologia, potrebbe avere quale obiettivo quello di far comprendere ai lavoratori coinvolti come l’IOT sia impiegato in azienda o nei nuovi investimenti realizzati per utilizzarli nel modo migliore.

Integrazione digitale dei processi aziendali

Implementare nuove tecnologie e connetterle tra loro, sia in modo orizzontale che verticale, consente alle aziende di creare sistemi aperti, scambiando relazioni con l’ambiente nel quale opera e con gli attori con i quali interagisce, in grado di digitalizzare ed integrare tutta la catena del valore, al fine di creare un flusso automatizzato efficiente ed efficace. Sicuramente i vantaggi sono molteplici: rapportarsi con tutti i membri della catena del valore, determinando standard e obiettivi di lavoro condivisi; supportare la gestione delle informazioni tra le aree aziendali che contribuiscono alla definizione del ciclo di vita di un prodotto. Le aziende potrebbero organizzare un corso il cui oggetto è la connessione di più tecnologie operata all’interno del processo produttivo.

A cura di Eleonora Trassari, Centro studi Ransomtax

VUOI USUFRUIRE DI QUESTA AGEVOLAZIONE?

FISSA UNA CONSULENZA GRATUITA CON UNO DEI NOSTRI SPECIALISTI

OPPURE CONTATTACI SUWHATSAPP +39 391 486 6815 O INVIA UNA MAIL A CONTATTI@RANSOMTAX.IT

PRENOTA UNA CONSULENZA GRATUITA

X