Sace Simest, prorogati i bandi per l’internazionalizzazione

Sace Simest, prorogati i bandi per l'internazionalizzazione

Il Comitato Agevolazioni di Simest ha prorogato al 31 maggio 2022 l’apertura del Fondo 394/Pnrr. Risultano ancora disponibili 360 milioni di euro per investimenti sulle 3 tipologie di finanziamenti dedicate esclusivamente alle Pmi: Transizione digitale ed ecologica; Sviluppo del commercio elettronico; Partecipazione a fiere e mostre. Vediamo nel dettaglio cosa prevedono i tre bandi di finanziamento Simest che includono anche una quota a fondo perduto fino al 40% per le imprese del Sud.

Transizione digitale ed ecologica delle Pmi con vocazione internazionale

Il bando Simest per la Transizione digitale ed ecologica delle Pmi con vocazione internazionale – Pnrr – Fondo 394/81 Circolare n. 1/Pnrr/394/2021 è un finanziamento a tasso agevolato in regime “de minimis” con co-finanziamento a fondo perduto in regime di “Temporary Framework”. Il suo obiettivo è sostenere gli investimenti volti a favorire la Transizione Digitale (almeno il 50% del totale del finanziamento) ed Ecologica delle Pmi e promuoverne la competitività sui mercati esteri.

Importo massimo finanziabile
Fino 300mila euro ma comunque non superiore al 25% dei ricavi medi risultati dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dall’impresa.

Requisiti per la partecipazione
Possono richiedere tale finanziamento le Pmi italiane, costituite in forma di società di capitali e che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.
L’impresa richiedente inoltre deve avere un fatturato estero la cui media degli ultimi due esercizi sia almeno il 20% del fatturato aziendale totale, oppure pari ad almeno il 10% del fatturato aziendale dell’ultimo bilancio depositato.

Spese ammissibili
1. Spese per la Transizione Digitale che dovranno rappresentare almeno il 50% delle spese ammissibili finanziate:
2. Spese per la sostenibilità e l’internazionalizzazione che dovranno rappresentare non più del 50% delle spese ammissibili finanziate

Quota massima a fondo perduto
Il richiedente può chiedere una quota di co-finanziamento a fondo perduto sulla richiesta di finanziamento:

  • fino al 40% dell’importo complessivo del finanziamento richiesto, se il richiedente ha almeno una sede operativa (costituita da almeno 6 mesi) in una delle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
  • fino al 25% dell’importo complessivo del finanziamento richiesto, se il richiedente non ha almeno una sede operativa in una delle Regioni di cui al punto precedente.

La quota di co-finanziamento a fondo perduto è concessa in ogni caso nei limiti dell’importo massimo complessivo di agevolazione in regime di Temporary Framework per impresa.

Erogazione del finanziamento
Il finanziamento è erogato in due tranche, sul conto corrente dedicato del richiedente:

1° tranche: pari al 50% del finanziamento, a titolo di anticipo sarà erogata entro 30 giorni dalla data di adempimento delle eventuali condizioni sospensive che dovranno essere soddisfatte entro 3 mesi dalla data di stipula.

2° tranche: a saldo dell’importo delle spese ammissibili rendicontate e documentabili – nel limite massimo dell’intervento deliberato – sarà effettuata entro 30 giorni dalla data di adempimento delle eventuali condizioni sospensive che dovranno essere soddisfatte entro tre mesi dalla verifica delle spese rendicontate.

Durata del finanziamento
6 anni di cui 2 anni di preammortamento.

Sviluppo del commercio elettronico delle Pmi in Paesi esteri

Il Bando Sace Simest per lo Sviluppo del commercio elettronico delle Pmi in Paesi esteri (e-commerce) – Pnrr – Fondo 394/81 Circolare n. 2/Pnrr/394/2021 è un finanziamento a tasso agevolato in regime “de minimis” con co-finanziamento a fondo perduto in regime di “Temporary Framework” destinato alla realizzazione di un progetto di investimento digitale per la creazione o miglioramento di una piattaforma e-commerce di proprietà (dedicata) o l’accesso ad una piattaforma di terzi (market place) per la commercializzazione di beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano.

Importo massimo finanziabile

  • Per una piattaforma propria: fino a € 300.000,00 e comunque non superiore al 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dall’impresa
  • Per una piattaforma di terzi: fino a € 200.000,00 e comunque non superiore al 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dall’impresa
    Importo minimo pari a € 10.000,00

Requisiti per la partecipazione

Possono richiedere tale finanziamento le Pmi italiane, costituite in forma di società di capitali e che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.
L’impresa richiedente deve avere un fatturato (voce A1 del conto economico) rappresentato – per una quota almeno pari al 50% – dalla produzione (di beni e servizi) in Italia anche se con marchio di proprietà estera, oppure commercializzare – per una quota almeno pari al 50% – prodotti (beni e servizi) con marchio italiano anche se prodotti all’estero.

Spese ammissibili

1. Creazione e sviluppo di una Piattaforma propria oppure dell’utilizzo di un market place

2. Investimenti per la Piattaforma propria oppure per il market place

3. Spese promozionali e formazione relative al progetto

Quota massima a fondo perduto
Il richiedente può chiedere una quota di co-finanziamento a fondo perduto sulla richiesta di finanziamento:

  • fino al 40% dell’importo complessivo del finanziamento richiesto, se il Richiedente ha almeno una sede operativa (costituita da almeno 6 mesi) in una delle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
  • fino al 25% dell’importo complessivo del finanziamento richiesto, se il Richiedente non ha almeno una sede operativa in una delle Regioni di cui al punto precedente.

La quota di co-finanziamento a fondo perduto è concessa in ogni caso nei limiti dell’importo massimo complessivo di agevolazione in regime di Temporary Framework per impresa.

Erogazione del finanziamento
Il finanziamento è erogato in due tranche, sul conto corrente dedicato del richiedente:


1° tranche: pari al 50% del finanziamento, a titolo di anticipo sarà erogata entro 30 giorni dalla data di adempimento delle eventuali condizioni sospensive che dovranno essere soddisfatte entro 3 mesi dalla data di stipula.

2° tranche: a saldo dell’importo delle spese ammissibili rendicontate e documentabili – nel limite massimo dell’intervento deliberato – sarà effettuata entro 30 gg dalla data di adempimento delle eventuali condizioni sospensive che dovranno essere soddisfatte entro tre mesi dalla verifica delle spese rendicontate.

Durata del finanziamento
4 anni di cui 1 anno di preammortamento.

Partecipazione delle Pmi a fiere e mostre internazionali, anche in Italia, e missioni di sistema

Il bando Sace Simest Partecipazione delle Pmi a fiere e mostre internazionali, anche in Italia, e missioni di sistema– Pnrr – Fondo 394/81 Circolare n. 3/Pnrr/394/2021 è un finanziamento a tasso agevolato in regime “de minimis” con co-finanziamento a fondo perduto in regime di “Temporary Framework”.

Il suo obiettivo è sostenere la partecipazione a un singolo evento di carattere internazionale, anche virtuale tra: fiera, mostra, missione imprenditoriale e missione di sistema, per promuovere l’attività d’impresa sui mercati esteri o in Italia, attraverso l’erogazione di un finanziamento destinato per almeno il 30% a spese digitali connesse al progetto. Tale vincolo non si applica nel caso in cui l’evento internazionale riguardi tematiche ecologiche o digitali.

Importo massimo finanziabile 
Fino a € 150.000, ma comunque non superiore al 15% dei ricavi risultanti dall’ultimo bilancio approvato e depositato dall’impresa.

Requisiti per la partecipazione
Possono richiedere tale finanziamento le Pmi italiane, che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno un bilancio relativo a un esercizio completo.
L’impresa richiedente deve avere un fatturato (voce A1 del conto economico) rappresentato – per una quota almeno pari al 50% – dalla produzione (di beni e servizi) in Italia anche se con marchio di proprietà estera, oppure commercializzare – per una quota almeno pari al 50% – prodotti (beni e servizi) con marchio italiano anche se prodotti all’estero.

Spese ammissibili

Spese digitali connesse alla partecipazione alla fiera/mostra che dovranno rappresentare almeno il 30% delle spese ammissibili finanziate:

  • Spese digitali connesse alla partecipazione alla fiera/mostra
    Altre spese che dovranno rappresentare non più del 70% delle spese ammissibili finanziate
  • Spese per area espositiva;
  • Spese logistiche;
  • Spese per consulenze connesse alla partecipazione alla fiera/mostra.


Quota massima a fondo perduto

Il richiedente può chiedere una quota di co-finanziamento a fondo perduto sulla richiesta di finanziamento:

  • fino al 40% dell’importo complessivo del finanziamento richiesto, se il richiedente ha almeno una sede operativa (costituita da almeno 6 mesi) in una delle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
  • fino al 25% dell’importo complessivo del finanziamento richiesto, se il richiedente non ha almeno una sede operativa in una delle Regioni di cui al punto precedente.

La quota di co-finanziamento a fondo perduto è concessa in ogni caso nei limiti dell’importo massimo complessivo di agevolazione in regime di Temporary Framework per impresa.

Erogazione del finanziamento
Il finanziamento è erogato in due tranche, sul conto corrente dedicato del Richiedente:

1° tranche: pari al 50% del finanziamento, a titolo di anticipo sarà erogata entro 30 giorni dalla data di adempimento delle eventuali condizioni sospensive.

2° tranche: restante 50% nel limite delle spese riconosciute, sarà effettuata dopo che Simest avrà ricevuto il rendiconto delle spese sostenute e a condizione che queste superino l’importo già erogato, e che rientrino tra le spese ammissibili.

Durata del finanziamento
4 anni di cui 1 anno di preammortamento, con pagamenti in via semestrale posticipata, relativi alla sola quota interessi durante il periodo di preammortamento e a capitale e interessi durante il periodo di rimborso.

A cura di Giusy Patanè, Centro studi Ransomtax

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